L'aria che respiriamo

Per proteggere i piccoli da allergie e malattie respiratorie bisogna prestare attenzione all'aria che si respira anche tra le mura domestiche.

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Non tutti sanno che, per assicurare il benessere dei piccoli e permettere loro di respuirare aria pulita, bisogna porre attenzione non solo all’inquinamento ambientale e al traffico urbano, ma anche all’aria che si respira tra le mura domestiche.

Un’aria sana oltre a proteggere i piccoli da allergie e malattie respiratorie, migliora nel quotidiano la qualità del loro sonno e dell’approccio all’alimentazione. Negli ambienti chiusi, soprattutto se con scarso ricambio d’aria, si concentrano diversi agenti inquinanti (polveri sottili, impurità), allergeni (pollini, peli di animali e acari) e microrganismi (funghi, muffe, spore e batteri).

 

Questi elementi sono responsabili di numerose reazioni allergiche e malattie respiratorie, in significativo aumento tra i bimbi in età prescolare. Proprio per i bambini, il cui sistema immunitario non è ancora completamente sviluppato e maturo, è fondamentale quindi diminuire la concentrazione di sostanze nocive indoor.

 

Cosa fare quindi? E’ importante innanzitutto ridurre la concentrazione di allergeni utilizzando dispositivi filtranti e monitorare umidità e temperatura dei locali in cui vive il bambino. E’ bene inoltre seguire le più comuni norme igieniche: ventilare più volte al giorno gli ambienti; evitare di scaldare eccessivamente i locali; non esporre i bambini al fumo passivo; evitare il contatto con oggetti/giocattoli dove la polvere può accumularsi; utilizzare da subito cuscini e materassi con fodere antiacaro anche se il bambino non ha manifestato reazioni allergiche.

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