Prepariamo il nido

Verso la fine della gravidanza mamma e papà sentono istintivamente l’esigenza di preparare la cameretta e l’ambiente in funzione al bambino.

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Dopo l’inizio del terzo trimestre di gravidanza avviene un interessante fenomeno che viene definito “nidificazione” in quanto prende spunto da ciò che avviene in natura nel mondo animale: la gestante sente l’esigenza di preparare il “nido“ ossia prepara la cameretta e l’ambiente in funzione al bambino. Non si tratta soltanto di un atteggiamento organizzativo pratico ma anche e soprattutto di un processo psicologico di preparazione e concentrazione su quello che sta per accadere.

 

Il papà può essere coinvolto in questa fase di preparazione: sarà per lui un modo per prendere consapevolezza della presenza del bimbo.

 

La mamma infatti vive la presenza del bambino, se pur gradualmente, in modo molto diretto, sentendo i suoi movimenti e la sua presenza. Per il papà, la consapevolezza della paternità avviene con più difficoltà. Per questo il papà può essere presente alle visite dal ginecologo: attraverso l’immagine ecografica e l’ascolto dei movimenti del bambino può vivere un’ emozione del tutto nuova e coinvolgente. Oppure può partecipare agli acquisti della lista nascita o alla preparazione della “valigia” per l’ospedale o della cameretta per il bimbo. 

 

Quando cominciare i preparativi è una scelta molto soggettiva, alcune coppie si informano e cominciano a scegliere già dai primi mesi, altre rimandano fino all’ultimo momento. Ciò che bisogna tenere presente è che durante le ultime settimane il pancione si fa sentire e gli acquisti possono risultare più faticosi, quindi è consigliabile non dover affrontare tutto negli ultimi giorni.

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