Culla o lettino?

Molti genitori si chiedono quale sia il luogo ideale per la nanna.

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Per i primi mesi è preferibile far dormire il bambino nella culla, perché questa offre uno spazio raccolto che fa sentire il bambino protetto e sicuro, ricordandogli le sensazioni che provava prima della nascita. Si consiglia di tenere la culla accanto al letto dei genitori perché la vicinanza mamma – bambino ha effetti positivi su entrambi e protegge il bambino dal rischio di SIDS. E’ invece sconsigliato portare il bambino nel lettone perché è pericoloso per il piccolo! Molti genitori utilizzano per la nanna la navicella della carrozzina che certamente ha le dimensioni adeguate ma, essendo utilizzata durante le passeggiate all’aperto o in auto, potrebbe essere ricettacolo di impurità e quindi poco igienica.

 

Quando poi il bimbo raggiungerà una certa autonomia di movimento è bene passare al lettino con sponde, nella sua cameretta, verificando che il prodotto rispetti i requisiti di sicurezza secondo la normativa Europea, soprattutto riguardo alla distanza tra le sbarre ( cm 6,5 ), per evitare che la testina si incastri.

 

Quando il bambino sarà abbastanza cresciuto per tentare di scavalcare le sponde, è meno pericoloso abbassarle quanto basta per proteggerlo durante il sonno ma lasciandolo libero di scendere quando lo desideri.

 

Riguardo al cuscino, deve essere molto basso, in materiale Memory Foam per prevenire possibili appiattimenti della testina dovuti alla posizione supina. Più avanti un cuscino a struttura alveolare, antisoffoco e antiacaro.

 

Attenzione anche al materasso che dovrà essere della stessa misura del lettino per non lasciare spazi pericolosi dove il bimbo possa rimanere intrappolata; è meglio inoltre che sia antiacaro, anallergico e traspirante.

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